]]>Ecco i produttori e i vini premiati da Slow Food con la nuova guida, la prima edizione è quella per il 2011, curata da Gianluca Gariglio e Fabio Giavedoni (nella foto). Premi e chioccioline che seguono un criterio diverso dalle altre pubblicazioni analoghe. Qui trovate l’elenco delle aziende dei vini premiati.
Siamo orgogliosi di annunciarvi che sono pronte le nuove annate di Addamanera e Sirkà 2006 e di Kiron 2005. Con l’occasione del Vinitaly vi invitiamo a venire a degustarli con noi, a Verona da giorno 8 al 12 Aprile 2010, padiglione 2 stand C-53.
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Vitigno francese originario della zona del Medoc. È stato introdotto a scopo sperimentale pochi anni fa in azienda dove ne otteniamo un vino dal colore carico, dal profumo intenso e dal sapore pieno e tannico, che viene vinificato in purezza per meglio esaltarne le proprie straordinarie qualità organolettiche.
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Tipico vitigno del bordolese è ormai coltivato in molte regioni viticole italiane, in Sicilia si è perfettamente acclimatato e grazie alle estati secche e calde riesce a produrre dei vini dal perfetto equilibrio tra le note erbacee tipiche della varietà e la sua componente tannica.
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Il vitigno si ritiene originario del medio oriente, come dimostra l’analogia col nome della città persiana Schiraz, o della siciliana Siracusa dove di recente sono stati identificati dei ceppi molto vecchi precedenti alla reintroduzione degli ultimi anni dalla Francia. Da dei vini dai sentori di frutta intensissimi che richiedono comunque alcuni anni di affinamento per esprimersi al meglio.
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Il Grosso Nero è una varietà adatta sia al consumo come uva da tavola che per la vinificazione. Cultivar autoctona della Sicilia sud-orientale ha ormai una scarsissima diffusione, l’azienda ne possiede alcuni ceppi al fine di poterla tutelare da una probabile scomparsa come varietà a causa del continuo declino della sua coltivazione.
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Il Frappato di Vittoria è una cultivar autoctona della Sicilia sud-orientale diffusa quasi eclusivamente nella zona di Vittoria (in provincia di Ragusa) dove è tradizionalmente stato vinificato assieme al Nero D’Avola per ottenere il Cerasuolo di Vittoria D.O.C. vino al quale conferisce le tipiche note di marasca e frutti rossi.
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Vitigno autoctono siciliano si esprime al meglio nei terreni sciolti e sabbiosi della Sicilia sud-orientale e specialmente nella zona di Vittoria (RG) dove viene vinificato assieme al Frappato per ottenere il Cerasuolo di Vittoria D.O.C. a cui conferisce corposità e longevità. Vinificato in purezza si esprime con vini dalla straordinaria potenza, giustamente tannici e dai delicati sentori di frutta rossa.
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| Grado alcolico: | 13,5% vol. |
| Temperatura di servizio: | 18/20 °C |
| Zona di produzione | Chiaramonte Gulfi, Sicilia sud orientale altitudine 250 m slm. |
| Uve: | Nero D’Avola 50% Frappato 50% |
| Tipologia di terreno: | Sabbioso,giallo-rosso, esposto a sud, altitudine 250 m slm. |
| Sistema di allevamento: | Cordone speronato. |
| Resa: | Mantenuta attorno ai 60 hl di vino ad ettaro grazie alla tipologia di potatura e agli interventi di diradamento dei grappoli. |
| Epoca di vendemmia: | Tra fine Settembre e la prima decade di Ottobre in funzione dell’annata. |
| Fermentazione – Macerazione: | In Fermentini di acciaio INOX. La macerazione delle bucce nel mosto ha durata variabile a seconda delle annate (circa 10 giorni a temperature di 25/26°C). |
| Affinamento: | 18 mesi in vasi vinari di acciaio INOX, segue un periodo minimo di successivo affinamento in bottiglia per 7/8 mesi. |
| Consigli: | Si consiglia di scaraffare almeno mezz’ora prima del consumo. |